B E N V E N U T I
Cari Amici e Conoscenti tutti, …..benvenuti.
Questo blog, nato peraltro qualche anno fa per mero diletto, unitamente ai soci della Associazione “ Sicilia Futuro “, si è deciso di utilizzarlo quale strumento di comunicazione – dibattito – confronto – proposizione - protesta ( e chi più né ha più ne metta ) sia della Associazione che di quanti vorranno partecipare alla vita sociale – culturale – politica di questa splendida cittadina siciliana nella quale viviamo, dalla quale, magari, non vorremmo allontanarci mai ma nella quale, purtroppo, il livello qualitativo della vita non è certamente fra i migliori.
La cause sono sicuramente molteplici.
La prima di tutte riguarda certamente NOI ( che viviamo qui ) e che vorremmo cambiare ma non facciamo nulla per cambiare.
La scelta dell’ autore del blog è quella di offrire ai nuovi visitatori, una sorta di “ foglio ” bianco sul quale poter scrivere ed esprimere ogni sensazione, emozione, impressione, opinione.
L’ intento, quindi, è quello di dare un’ opportunità a tutti i lettori / visitatori di contribuire alla crescita del proprio territorio.
Ci si augura che questo blog diventi una parte importante della comunità Jonico – Etnea ( giarre – riposto -mascali – sant’ alfio – milo – fiumefreddo di sicilia – calatabiano ) e possa, quindi, offrire un nuovo spazio in cui ricercare risposte, rispondere a domande e soprattutto proporre idee – suggerimenti - notizie per un miglior stile di vita all’ interno della propria città e del proprio territorio.
Forse sono stato troppo lungo e logorroico adesso a VOI TUTTI la parola ma, ancor più, lo scritto.
Ciao ed a presto.
Giarre, lì 21/03/2012 primavera

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giovedì 26 aprile 2012

A F U T U R A M E M O R I A

“ per sorridere ..... e tentare di ridare a Giarre la dignità perduta “


Un comitato spontaneo di cittadini ( oltre gli “ ...anta “ )
Considerato il rispetto ed il decoro di cui godeva Giarre, nell’hinterland Jonico, nei decenni passati;
Considerato, altresì, il valore degli amministratori della “ cosa pubblica “ del passato rispetto alla alta qualità “ di quelli attuali;“
Visto lo stato di degrado e totale abbandono in cui versa la Nostra città; ritiene di proporre per il prossimo quinquennio amministrativo 2013 – 2018 una Giunta Comunale di elevato spessore morale e politico che sicuramente non sfigurerebbe, ... anzi !!, rispetto a quella attuamente in carica ( quantomeno  erano presenti nel territorio ).
La Giunta, qualora i papabili fossero ancora viventi, potrebbe benissimo essere formata da :

                                                                Sindaco : Sarinello

Vice Sindaco : Cicciazzu u ‘mbriacu

Assessore alla Sanità ed Igiene Pubblica : Camillu ( offri ....sigaretta !! )

Assessore alla Viabilità e Trasporti : Sidoru U’ Zuccularu ( l’ australianu )

Assessore allo Sport e Cultura : Alfio Ciociolla ( ... a carta c’ è !! )

Assessore alle Pubbliche Relazioni : Tufanu

Assessore alla Solidarietà Sociale : Bastianu

Assessore ai Lavori Pubblici : Bastianu Aricchi e Sona

Assessore alla Polizia Urbana : U’ Malandrinu

Assessore per i Rapporti con il Consiglio Comunale : Nasca Inchiappata

Assessore al Bilancio : Il Conte Buco

Invitiamo le giovani generazioni ad informarsi con i propri padri e/o nonni
onde potere anche “ derelato “ conoscere questi “ illustri “ personaggi al fine di potere fare un equilibrato confronto fra il passato ed il presente e così impegnarsi tutti affinchè il presente non diventi il futuro dei nostri giovani, altrimenti sarebbe meglio quel passato che ( almeno nella umanità di quei personaggi )faceva sorridere e non come oggi piangere miseramente.
Ognuno con la propria fantasia potrà accostare o paragonare un “ amministratore “ del passato ad uno attuale ( in carica ) e cercare di non sbagliare per il futuro nel dare il proprio voto.
Si chiede, inoltre, umilmente scusa ai “ veri “ amministratori del passato che siamo
 sicuri si stanno rivoltando nelle tombe vedendo dall’ alto, ciò che è diventata quella che per ognuno di essi  ( a precindere dal colore politico ... quando si faceva vera politica ) era la “ SUA “ Giarre;


Affinchè la storia non si ripeta riflettiamo anche su un discorso scritto nel 1653



 









































                                                           





























































































venerdì 6 aprile 2012

AI NOSTRI AMMINISTRATORI

RICEVIAMO  e  PUBBLICHIAMO
con l’ augurio che la leggano coloro che, a qualsiasi titolo,
amministrano beni pubblici.
Serve sobrietà nelle spese di rappresentanza ... e non solo, ma
senza tagli lineari
Ovvero come e perchè investire nella PP.AA. per aggiornamenti e
per la comunicazione pubblica istituzionale
Tagliare le spese di rappresentanza, quelle per l'organizzazione
di convegni e le consulenze, secondo i “limiti di spesa fissati
dalle norme”, ma anche evitare l'utilizzo di fondi pubblici per
questioni “non indispensabili e non ricollegabili in modo diretto
ed immediato ai fini pubblici assegnati alle singole strutture
amministrative”. In una battuta: “Ispirarsi al principio di
assoluta sobrietà”. Senza, però, limitare il diritto-dovere di
trasparenza dell'azione e delle scelte della pubblica
amministrazione attraverso tutti gli strumenti che assicurino una
corretta comunicazione.
La direttiva del presidente del Consiglio Mario Monti, nella sua
veste di ministro dell'Economia e delle Finanze, indirizzata ai
dirigenti e ai funzionari del suo dicastero riapre nuovamente il
dibattito su come si debbano comportare le Amministrazioni
periferiche dello Stato rispetto ai vincoli del decreto 78/2010,
convertito nella L. 122/2010 (“Misure urgenti in materia di
stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”).
  Valutare costi-benefici
La disposizioni contenute nella comunicazione del Presidente
Monti sono rivolte, anche se indirettamente, a tutti gli
amministratori pubblici i quali, devono assicurare una “attenta
valutazione  del rapporto costi–benefici”, avendo “cura di
evitare qualsiasi spesa, anche utilizzando strutture interne
all'Amministrazione”.
Ecco allora che si ripropone la corretta interpretazione data dal
ministero guidato dal senatore Monti rispetto alle “disposizioni
di risparmio previste dall'articolo 6, comma 8 del dl 78/2010”,
che “devono essere necessariamente coniugate con le disposizioni
di carattere speciale contenute nella legge n. 150 del 2000. Tale
legge, infatti, chiarisce che le attività di carattere
'comunicativo-istituzionale' sono quelle rientranti nell'art. 1,
comma 5, lettere dalla a) alla f). In quanto tali, le spese
relative a dette attività non sono soggette, ai sensi
dell'articolo 1, comma 6 della medesima legge, ai predetti limiti
di spesa. Tutte quelle attività non rientranti in tale comma
devono invece considerarsi di tipo comunicativo-pubblicitario (…)
e soggette alle riduzione di spesa (...)”.
Cosa dice la 150/2000?
Al comma 5 dell'articolo 1 della 150/2000 troviamo scritto:
Le attività di informazione e di comunicazione sono, in
particolare, finalizzate a:
a) illustrare e favorire la conoscenza delle disposizioni
normative, al fine di facilitarne l'applicazione;
b) illustrare le attività delle istituzioni e il loro
funzionamento;
c) favorire l'accesso ai servizi pubblici, promuovendone la
conoscenza;
d) promuovere conoscenze allargate e approfondite su temi di
rilevante interesse pubblico e sociale;
e) favorire processi interni di semplificazione delle procedure e
di modernizzazione degli apparati nonché la conoscenza dell'avvio
e del percorso dei procedimenti amministrativi;
f) promuovere l'immagine delle amministrazioni, nonché quella
dell'Italia, in Europa e nel mondo, conferendo conoscenza e
visibilità ad eventi d'importanza locale, regionale, nazionale ed
internazionale.
Cosa fare?
Attività di informazione e di comunicazione che hanno
inevitabilmente dei costi, ma, come suggerisce lo stesso primo
Ministro, bisogna verificare il corretto equilibrio con i
benefici. Ed è qui che entrano in gioco le capacità del
comunicatore. Deve trovare soluzioni per ridurre, laddove
possibile, i costi senza tagliare indiscriminatamente, o in
maniera lineare, i capitoli relativi alla comunicazione, per
garantire il diritto del cittadino a essere opportunamente
informato. Anche attraverso percorsi di condivisione e di
comunicazione circolare, capaci di associare meglio i diritti ai
doveri di ciascuno. E lo deve fare avendo come unico obiettivo le
finalità istituzionali della comunicazione, cercando di impedire
qualsiasi tipo di asservimento a una politica che non accetta,
oggi forse ancor più che in passato, il principale compito di
servizio che deve svolgere nell'interesse delle comunità locali.
Puntando forse troppo spesso sulla valorizzazione dell'immagine
individuale, piuttosto che dell'istituzione che rappresenta
temporaneamente. Rischiando, in tal modo, di perdere di vista che
l'azione amministrativa deve essere “indirizzata in modo deciso
al perseguimento degli obiettivi di economicità ed efficienza”,
come suggerisce Mario Monti.
Una piccola contraddizione
Nella direttiva del presidente del Consiglio si suggerisce anche
di organizzare gli eventi preferibilmente il sabato, che
generalmente è una giornata di straordinari per la stragrande
maggioranza dei dipendenti pubblici. Si corre quindi il rischio
che il presunto risparmio ottenuto non rivolgendosi a fornitori
esterni si traduca in un maggiore costo per l'Ente.
Giarre, lì   06/04/2012.
                                              (  administrator  )

mercoledì 4 aprile 2012

lunedì 10 maggio 2010

Il Nuovo Volto di Giarre

È pervenuto alla nostra attenzione questo video a cura del Circolo "V.I. Lenin" Giarre - Partito della Rifondazione Comunista e come da richiesta pubblichiamo.
Se non visualizzate il video basta cliccare su link sottostante:

lunedì 3 maggio 2010

Art. 191

L’ art. 191 comma 5 del Decreto Legislativo n° 267 del 18/08/2000 testualmente recita:

“Agli enti locali che presentino, nell’ ultimo rendiconto deliberato, disavanzo di amministrazione ovvero indichino debiti fuori bilancio per i quali non sono stati validamente adottati i provvedimenti di cui all’ articolo 193, è fatto divieto di assumere impegni e pagare spese per servizi non espressamente previsti per legge. Sono fatte salve le spese da sostenere a fronte di impegni già assunti nei precedenti esercizi”

Di questo articolo si è spesso abusato in tutti i sensi.

Comunque ritengo che le spese che qui di seguito elencherò (chiaramente questo è il primo gruppo di una lunga serie di spese spesso non necessarie, utili, produttive per l’Ente ed i cittadini) non siano utili per la collettività quantomeno per i risultati che, fino ad oggi, hanno portato:

· Determina n° 92 del 29/05/2008 (Portavoce istituzionale dell’ Ente - Sig.ra Tirendi Patrizia) € 6.000,00 per 6 mesi (01-07-2008 / 31-12-2008) (€ 1.000,00 mensili)

· Determina n° 176 del 31/12/2008 (Portavoce istituzionale dell’ Ente - Sig.ra Tirendi Patrizia) € 12.000,00 per 12 mesi (01-01-2009 / 31-12-2009) (€ 1.000,00 mensili)

· Determina n° 151 del 23/12/2009 (Portavoce istituzionale dell’ Ente - Sig.ra Tirendi Patrizia) € 12.000,00 per 12 mesi (01-01-2010 / 31-12-2010) (€1.000,00 mensili)

· Determina n° 126 del 28/08/2008 (Coordinatore dell’ Ufficio Stampa – Sig. Previtera Antonino Mario) € 5.000,00 per 4 mesi (01-09-2008 / 31-12-2008) (€ 1.250,00 mensili)

· Determina n° 177 del 31/12/2008 (Coordinatore dell’ Ufficio Stampa - Sig. Previtera Antonino Mario) € _.___,__ per 12 mesi (01-01-2009 / 31-12-2009) (€ _.___,__ mensili)

Per l’ anno 2009 non sembra che sia stato conferito alcuno incarico in quanto dal sito del

Comune nulla risulta ne come numero di delibera ne come compenso

(come previsto dalla Legge n°244 del 2007 art. 3 comma 54)

· Determina n° 153 del 30/12/2009 (Coordinatore dell’ Ufficio Stampa - Sig. Previtera Antonino Mario) € 18.000,00 per 12 mesi (01-01-2010 / 31-12-2010) (€ 1.500,00 mensili)

Non si comprende la presenza di due figure che sembrano sovrapporsi nella medesima attività !!!

· Determina n°179 del 31/12/2008 (Servizio di consulenza e assistenza reperimento finanziamenti a valere sui fondi strutturali europei - Dott.ssa Privitera Anna Maria) € 24.000,00 per 12 mesi (01-01-2009 / 31-12-2009) (€ 2.000,00 mensili)

· Determina n° 156 del 31/12/2009 (Servizio di consulenza e assistenza reperimento finanziamenti a valere sui fondi strutturali europei - Dott.ssa Privitera Anna Maria) € 24.000,00 per 12 mesi (01-01-2010 / 31-12-2010) (€ 2.000,00 mensili)

Fino ad oggi tale attività che vantaggi ha portato al Comune di Giarre oltre che alla diretta interessata? Magari le impressioni, i commenti, le riflessioni, l’analisi dei costi ad un prossimo Post o meglio ancora a Voi lettori di questo blog.

domenica 18 aprile 2010

La casa dei fantasmi

Si mormora e si calunnia e come ben si sa la calunnia è un venticello leggero.

Dicevo si mormora che da qualche settimana sembrerebbe che a Giarre vi sia una casa dei fantasmi.

Ciò non farebbe tanto notizia se non per il fatto che questa casa di trova in un immobile di proprietà del Comune.

I ben informati ed i frequentatori della zona sostengono di sentire di notte rumori di televisioni accese, docce e quant’altro possa riguardare una casa abitata da una famiglia.

Addirittura odori di buona cucina e di gente che russava troppo forte.

Quanto sopra sembra alquanto strano essendo il locale in questione disabitato e contiguo alla locale Caserma dei Carabinieri. Stiamo parlando, proprio dei locali dell’ ex Tribunale (ex Pretura – ex Casa OMNI – ecc.).

In quei locali, di giorno, sono ospitate cinque aule dell’ Istituto Psico – Pedagogico. Tutte le altre “dovrebbero” essere vuote e disabitate.

Qualcuno, sicuramente in malafede, si è azzardato a dire che qualche consigliere comunale ha dato le chiavi dell’immobile (l’appartamento destinato al custode) ad una famiglia numerosa (compresi cani e gatti).

Ritengo da comune cittadino che quanto sopra sia frutto della fantasia e della lingua troppo lunga della gente, in quanto, e di questo sono sicuro, il Sindaco, la Giunta, i Consiglieri Comunali, gli impiegati addetti alla gestione del patrimonio dell’ente, venendo a conoscenza di una problematica del genere avrebbero fatto di tutto per evitare un fatto illecito così eclatante.

lunedì 5 aprile 2010

Il salotto di G I A R R E

Sabato sera passeggiando in piazza Duomo, il così detto e tanto decantato “salotto di Giarre”, girando fra le bancarelle (stands) collocate in occasione delle festività pasquali, riflettevo e mi domandavo :

--) quanti erano gli espositori di Giarre e dintorni?

--) questa esposizione che vantaggi (e non solo economici) porta alla città?

--) questa manifestazione quanto è costata al Comune di Giarre (e quindi ai giarresi)?

--) l’organizzazione della manifestazione quanto ha pagato al Comune (per l’occupazione del suolo pubblico) quanto ha fatto pagare agli espositori l’uso degli stands e quantomeno l’organizzazione (o l’organizzatore) è un giarrese che potrebbe utilizzare gli introiti nel nostro territorio?

Fermo restando che tale tipo di manifestazione (proprio in occasione delle festività pasquali) avrebbe potuto essere allocata in altro posto per il rispetto di tale periodo intensamente religioso e poco commerciale, anche se l’epoca è poco attenta a tale tipo di valori, è risultata gradita ai giarresi?

Attendo commenti – riflessioni – critiche.

Auguri a tutti di Buona e Santa Pasqua.